Libri, Film e Videogames che hanno ispirato Stranger Things | Liminal Blog

Libri, Film e Videogames che hanno ispirato Stranger Things | Liminal Blog

Se anche tu sei qui perchè hai amato Stranger Things e cerchi storie e ambientazioni simili alla serie di culto di Netflix, allora sei nel posto giusto. Negli ultimi anni, Stranger Things ha sicuramente lanciato un revival nostalgico degli anni 80' - che chi più chi meno ha vissuto realmente - e di tutte quelle atmosfere al neon, canzoni cotonate, storie horror e fantasy, giochi da tavolo vintage e videogiochi pixelati che li hanno caratterizzati. Ci siamo perciò chiesti: quali sono effettivamente i libri, i film ed i videogames che hanno ispirato la serie tv di successo e quali tematiche - fra quelle affrontate negli episodi - sono rintracciabili in altre opere? Nell'immenso calderone culturale che spazia dagli anni 80' agli anni 2000, abbiamo recuperato alcuni titoli per voi. Pronti a fare un tuffo nel passato?

I Libri

Le pedalate in bici nelle periferie americane sotto il sole cocente di un'estate interminabile; la fine della scuola e le compagnie di amici che si uniscono per le vacanze; un'atmosfera sinistra e inquietante che sembra emergere nelle notti silenziose e afose; l'adolescenza, le ribellioni ed i contrasti con le famiglie più o meno integre; un male oscuro che si annida in posti dimenticati. Questo genere di setting, a cavallo fra ciò che in inglese chiamano il coming of age e l'horror contemporaneo, fa da sfondo a due grandi libri di due altrettanto grandi autori: Stephen King ed il meno noto Dan Simmons. Ci riferiamo a "IT", il mastodontico e inarrivabile capolavoro di King, dove un manipolo di ragazzi, ognuno con i suoi problemi personali, fa gruppo per sconfiggere il demoniaco Pennywise, che incarna le loro paure e angosce più recondite e minaccia di ucciderli uno a uno. Ci riferiamo però anche a "L'Estate della Paura", uno dei migliori romanzi di Simmons, che condivide in parte l'ambientazione e le tematiche di IT ma che riesce a coinvolgerci in maniera completamente diversa. Qui, un gruppo di adolescenti si mette alla ricerca di un amico scomparso poco dopo la fine della scuola. Minacciati costantemente da malattie che affliggono la città, presenze spettrali e strani esseri striscianti, i ragazzi provano a cercare aiuto fra gli adulti, che ovviamente fanno muro alle loro richieste e li lasciano combattere da soli un antico male radicato all'interno della loro scuola. Altro importante racconto che condivide queste atmosfere è "Il corpo", racconto lungo tratto da "Stagioni diverse" di King. Famoso per la trasposizione cinematografica - Stand by me - vede quattro ragazzi di periferia incamminarsi su un binario ferroviario in campagna alla ricerca di un presunto cadavere di cui si parla in città. Il viaggio diventa così un pretesto per confrontarsi e confortarsi dinnanzi ai problemi che affliggono i ragazzi sulla soglia dell'adolescenza, rafforzando il legame di amicizia che li unisce. 
Citiamo altri due scrittori che cono i loro libri hanno contribuito a creare un immaginario spettrale e orrorifico intorno ai drammi adolescenziali: Ray Bradbury Richard Laymon. Il primo è uno degli scrittori più noti e affermati di science-fiction e non solo, padre di "Fahrnheit 451", "Cronache Marziani" e di decine di altri libri notevoli. Il secondo è uno scrittore americano che ha fatto dell'horror il suo punto di forza, ispirato da esimi colleghi come Stephen King, John Saul, Ramsey Campbell e Dan Simmons. In "Lunapark dell'orrore" di Laymon, alcuni ragazzi, improvvisatisi teppistelli e incuriositi da misteriose sparizioni nei pressi di un lunapark sulla spiaggia, trascorrono le loro notti a pestare e infastidire i Trolls - vagabondi e barboni che abitano sotto i pontili del lunapark - e finiscono con il risvegliare il male che abita nei sotterranei del parco divertimenti. Il libro, con taglio decismente cinematografico, mostra il lato più grottesco dell'animo degli adolescenti: l'incapacità di riconoscere il bene dal male e il potere di convincimento che il gruppo ha sul singolo. Di tutt'altro taglio il libro di Bradbury "Il Popolo dell'autunno" che tuttavia include similitudini con diversi libri già citati, essendo stato scritto nel 1962 e perciò precursore tematico. In questo racconto, due ragazzi, affascinati da un misterioso ed evanescente circo itinerante arrivato in città, scoprono ben presto che le attrazioni presenti hanno un potere oscuro su chi le utilizza, manipolando la mente ed il corpo dei malcapitati visitatori. Nonostante cerchino in ogni modo di convincere gli adulti ad aiutarli si troveranno soli, con l'eccezione del padre di uno dei due che gli darà credito e comprenderà l'entità della minaccia circense. Una lotta contro l'oscuro signor Dark - prorpietario del circo - metterà fine all'incubo, grazie ad armi semplici e invisibili: la gioia, l'amore e l'amicizia. Concludiamo qui la carrellata dei libri, che avrete notato quanti elementi in comune possiedano con Stranger Things, nonostante siano totalmente differenti a livello di trama. Passiamo perciò in rassegna ad alcuni interessanti film che abbiamo selezionato per voi.

I Film

Chiaramente esiste una pletora sconfinata di titoli anni 80' e 90' che hanno influenzato la serie di Stranger Things ma noi ci siamo concentrati su alcuni titoli in particolare. Partiamo da un inusuale film, che nel tempo è stato seppellito dalla polvere, con un giovanissimo Tom Hanks come protagonista e dedicato al fenomeno Dungeons & Dragons: si tratta di Mazes & Monsters tradotto in italiano col titolo Labirinti e mostri. Prodotto televisivo derivato da un libro, il film vede un gruppo di ragazzi appassionati di giochi di ruolo, cimentarsi in un'avventura da tavolo che lentamente finisce con il trasferirsi nella realtà. Uno dei quattro si cala così tanto nel personaggio che crede di essere un maestro dei labirinti ed inizia ad esplorare delle caverne locali, alla ricerca di mostri e tesori, dimostrando segni di cedimento psichico progressivo. I compagni, preoccupati dalla sparizione dell'amico, partono alla ricerca dell'amico fino ad arrivare alle Twin Towers (!) dove l'amico sta per spiccare un volo, credendo di poter volare realmente. Nonostante sia un film di dubbia qualità, realizzato con intenti moralistici per contrastare il panico satanico (ai tempi si credeva che D&D fosse un gioco satanico in grado di far diventare pazzi i propri figli), è un tentativo di portare sullo schermo il gioco di ruolo, che in Stranger Things appassiona i protagonisti fin dalla prima puntata.

Un altro film sui generis è sicuramente The Gate - Non aprite quel cancello, dove un paio di ragazzi scoprono un passaggio segreto nel giardino di casa, proprio sotto un albero abbattuto di recente. Scavando per curiosità rinvengono dei cristalli e delle misteriose scritte sulle pareti del passaggio. Amanti del metal, sono convinti che un vinile sia in grado di decifrare le scritte e spiegare l'origine del passaggio. Purtroppo finiscono per aprire un varco ultradimensionale verso una dimensione infernale, dalla quale emergeranno mostri e demoni intenti a minacciare la loro casa e il quartiere. Anche qui, il tema di mostri dall'altro mondo che invadono il piano del reale la fa da padrone unitamente alla musica rock/metal che affascina i ragazzi e che diventa una chiave per il mondo infernale (Master of Puppets vi ricorda qualcosa?).

 Passiamo poi a Fenomeni Paranormali Incontrollabili, tratto dal libro di Stephen King "L'incendiaria". La protagonista è un'adolescente dotata di un immenso potere psichico che fatica a controllare ed i suoi genitori - anch'essi parzialmente dotati di poteri dopo aver testato su sè stessi una potente droga sperimentale nella loro gioventù - fanno di tutto per proteggerla da una potente agenzia governativa segreta, il Dipartimento, che vuole catturare e studiare la ragazza in quanto potenziale arma umana. Non vi ricorda Eleven di Stranger Things?

Concludiamo infine la carrellata di film con un titolo più recente, Super 8 di J.J. Abrams. La trama è incentrata su un gruppo di ragazzi appassionati di cinema horror, intenti a girare un film in super 8. Dopo aver assistito ad un deragliamento di un treno nei pressi di una stazione di servizio, iniziano a notare strane sparizioni e malfunzionamenti elettronici in tutta la città, che nel frattempo è stata messa in quarantena governativa senza spiegazioni. Utilizzando uno dei loro filmati in super 8, scoprono in un fotogramma una creatura mastodontica ed aliena emergere dal treno deragliato ed incuriositi, iniziano a indagare, prima di trovarsi letteralmente a fronteggiare il mostro. Chi ha visto il film avrà notato tantissime somiglianze con Stranger Things, dall'atmosfera all'assortimento variegato dei giovani protagonisti, ben caratterizzati ed ovviamente appassionati di videogames, cinema, giochi da tavolo. Anche il confronto fra i ragazzi e la creatura - di cui non farò spoiler - vi ricorderà qualcosa. Non posso perciò che augurarvi buona visione!

I videogames

Cabinati nelle sale giochi, console Nintendo e Sega nelle camerette. Non c'è dubbio che Stranger Things sia pieno di riferimenti ai vecchi videogames anni 80'. Eppure il tema del sottosopra è stato totalmente assorbito da un gioco molto più tardivo, datato 1999 e capostipite di una fortunata serie videoludica fra le più importanti al mondo: Silent Hill. Uscito inzialmente per Playstation 1, il primo capitolo della saga omonima, vede protagonista un padre (Harry) alla ricerca della figlia (Cheryl) dopo un incidente in auto, nei pressi della cittadina di Silent Hill, disabitata e immersa in una nebbia impenetrabile. Man mano che Harry si addentra nella città, lo scenario cambia bruscamente e inaspettatamente, trasformandosi dal mondo nebbioso in una dimensione oscura e arrugginita, l'Altro Mondo (Otherworld), pieno di orrori, mostri deformi e simboli criptici. Il protagonista scoprirà infine che l'Otherworld è il frutto della psiche di sua figlia e che i mostri sono i traumi e gli orrori vissuti dalla piccola. Cheryl è infatti la reincarnazione di Alessa, un ragazza con poteri psichici che era stata utilizzata anni prima da sua madre come vittima sacrificale per un rituale oscuro. Alla fine del gioco sarà proprio Harry a doversi confrontare con la divinità nata da questo rituale e rassegnarsi ad aver perso sua figlia. Per quanto la trama non abbia nulla in comune con Stranger Things, la funzione dell'Otherworld è stata citata spesso come funzionale al Sottosopra presente nella serie tv. I Duff Brothers - ideatori di Stranger Things - hanno dichiarato: 

"Quello di Silent Hill è l'influenza che la maggior parte delle persone ha colto, perché è la meno sottile, con l'aspetto del Sottosopra e tutta quella nebbia e la foresta che gocciola. L'intento era ricreare quella sensazione di disagio e inquietudine costante che si prova giocando ai titoli della serie, tramite un design sonoro e visivo specifico."

Alcuni fan hanno persino elaborato delle teorie secondo le quali il Demogorgone sia proprio la manifestazione del dolore psichico di Eleven, come i mostri di Silent Hill non siano altro che incarnazione dei trami di Cheryl/Alessa.

Concludiamo qui la nostra lunga disamina delle influenze culturali di Stranger Things, ma vi lasciamo con una lista di altri titoli da esplorare autonomamente. In caso vi sia piaciuto l'articolo, vi chiediamo di condividerlo con i vostri amici e stimolare una discussione a riguardo! 

Altri titoli suggeriti:

I Ragazzi Perduti (Film)

Grady Hendrix - My Best friend's exorcism (Libro e Film)

Stephen King/Peter Straub - Il Talismano (Libro)

I Goonies (Film)

Are you afraid of the dark? (Serie Tv)

Joe Hill - Nos4a2 Ritorno a Christmasland (Libro e Serie Tv)

Robert McCammon - La vita di un ragazzo (Libro)